La vita di Caravaggio: tra genio e sregolatezza
Michelangelo Merisi, conosciuto come Caravaggio, nasce a Milano nel 1571 ma cresce nel paese di Caravaggio dopo che la peste colpisce la città. Rimasto orfano molto giovane, viene mandato a bottega dal pittore Simone Peterzano, allievo di Tiziano.
Nel 1592, dopo la morte della madre, si trasferisce fuori regione - forse per sfuggire a un'accusa di omicidio. Arriva a Roma nel 1597, dove inizia la sua carriera lavorando presso diverse botteghe pittoriche.
La svolta arriva quando conosce il cardinale Francesco Maria del Monte, che diventa suo mecenate. Grazie a lui, Caravaggio abbandona i piccoli formati e inizia a dipingere opere complesse come i famosi dipinti della Cappella Contarelli (1599).
Curiosità: Il carattere irascibile di Caravaggio lo porta spesso nei guai - viene arrestato più volte per risse e violenze, fino all'omicidio del 1606 che lo costringe alla fuga.











