Modelli Atomici: Da Dalton a Rutherford
Il nostro viaggio nella struttura atomica inizia con Dalton, che immaginava gli atomi come semplici sfere indivisibili. Ma la scoperta dell'elettrone da parte di Thomson nel 1897 cambiò tutto! Gli elettroni sono particelle con carica negativa che costituiscono i raggi catodici.
Thomson propose il modello a panettone: una sfera carica positivamente con elettroni negativi sparsi all'interno. Ma fu l'esperimento di Rutherford nel 1909 a rivoluzionare questa visione. Bombardando una sottilissima lamina d'oro con particelle alfa, scoprì che:
- La maggior parte delle particelle attraversava la lamina senza deviazioni
- Solo alcune venivano deviate o rimbalzavano all'indietro
Questo dimostrava che la massa e la carica positiva erano concentrate in un nucleo estremamente piccolo, circa 100.000 volte più piccolo dell'atomo intero!
⚡ Lo sapevi? L'elettrone ha una massa 1836 volte più piccola del protone, ma entrambi hanno la stessa quantità di carica elettrica (sebbene di segno opposto): 1,6 × 10^-19 coulomb!
Nasce così il modello planetario di Rutherford: un nucleo positivo al centro con elettroni che vi orbitano intorno, come pianeti attorno al sole. Tuttavia, questo modello aveva un problema fondamentale: secondo le leggi della fisica classica, gli elettroni in movimento dovrebbero emettere energia e collassare nel nucleo!







































