Luigi Vanvitelli e il Vedutismo
Immagina di dover costruire la reggia più imponente del mondo per impressionare tutte le corti europee! È esattamente quello che fa Luigi Vanvitelli nel 1751, chiamato dal re Carlo III di Borbone per realizzare la magnifica Reggia di Caserta.
L'edificio ha una struttura quadrata perfetta con quattro cortili interni uguali. Il cuore della reggia è l'atrio ortogonale con il grande Salone d'Onore. Ma la vera magia sta nel parco: un viale di 3 km con fontane, vasche e cascate alimentate da un acquedotto di 38 km! I giardini combinano lo stile all'italiana (geometrico e ordinato) con quello all'inglese (più naturale e spontaneo).
In questo periodo nasce anche il vedutismo, un genere pittorico che rappresenta paesaggi e città dal vero. La cultura illuminista porta nuovi strumenti come la camera ottica, che proietta le immagini capovolte su vetro per essere ricalcate più facilmente.
Curiosità: L'acquedotto di Vanvitelli è un'opera ingegnosa che ancora oggi alimenta le fontane della reggia!











