L'Antico Regime e le Cause della Rivoluzione
Immagina la Francia del 1789: 28 milioni di abitanti divisi in tre ordini completamente diversi tra loro. La società per ceti funzionava come una piramide dove solo i primi due gradini - nobiltà e clero - avevano tutti i privilegi, mentre il 95% della popolazione apparteneva al Terzo Stato e pagava tutte le tasse.
I nobili vivevano ancora nel Medioevo: riscuotevano tasse dai contadini, amministravano la giustizia nelle loro terre e non pagavano un centesimo allo Stato. Anche l'alto clero se la passava benissimo con terre enormi e le decime (il 10% del raccolto) che i contadini dovevano versare.
Il Terzo Stato includeva tutti gli altri: dalla ricca borghesia che commerciava con le colonie ai contadini che morivano di fame. La borghesia era la classe più dinamica e istruita, influenzata dalle idee illuministe, ma completamente esclusa dal potere politico.
Momento chiave: La crisi finanziaria esplose quando lo Stato francese si indebitò per aiutare l'America contro l'Inghilterra. Il ministro Necker rese pubblici i conti disastrosi e dovette dimettersi.
La situazione peggiorò con la crisi agricola: il prezzo del grano raddoppiò, il pane diventò carissimo e le masse popolari iniziarono a ribellarsi. La nobiltà, per evitare nuove tasse, costrinse il re a convocare gli Stati Generali dopo 175 anni di assenza.








