Riscoperta e Conservazione dell'Ara Pacis
Nel 1937, sotto il regime fascista di Mussolini, si intraprese un ambizioso progetto di recupero e ricollocazione dell'Ara Pacis. Dopo aver raccolto tutti i frammenti rinvenuti, si decise di ricostruire il monumento e di collocarlo vicino al Lungotevere. Per proteggere questo prezioso reperto archeologico, fu costruita una "teca" attorno all'altare.
Definition: Teca - in questo contesto, una struttura protettiva che racchiude e preserva un oggetto di valore storico o artistico.
Questa struttura protettiva fu progettata con un sistema di doppi vetri, concepito per impedire che i raggi solari dannosi colpissero e deteriorassero l'importante monumento. Questa soluzione innovativa per l'epoca ha permesso la conservazione dell'Ara Pacis fino ai giorni nostri, consentendoci di ammirare la bellezza e la complessità dei suoi bassorilievi.
Highlight: La teca protettiva dell'Ara Pacis rappresenta uno dei primi esempi moderni di conservazione museale di un monumento antico in situ.
I fregi dell'Ara Pacis sono ricchi di simbolismi e rappresentazioni allegoriche. Sul retro del monumento, troviamo la raffigurazione della dea Tellus, accompagnata da due ninfee benevole del mare e della Terra. Questa scena è stata interpretata come una rappresentazione della rinascita della Terra sotto la Pax Augustea, con la figura femminile che nutre due bambini, simbolo di abbondanza e fertilità.
Quote: "Grazie alla Pax Augustea la Terra tornata a rifiorire, nutre i due bambini."





























