Il governo della Sinistra e le prime crisi
Dal 1876 al 1896 toccò alla Sinistra storica governare l'Italia, portando importanti cambiamenti sociali. Rese obbligatoria l'istruzione elementare per i bambini dai 6 ai 9 anni e abolì la tassa sul macinato, che colpiva soprattutto i più poveri.
Il leader Agostino Depretis nel 1882 firmò la Triplice Alleanza con Austria e Germania, una decisione che fece arrabbiare molto gli irredentisti. Questi volevano liberare Trentino e Trieste dal dominio austriaco, non allearsi con i loro nemici!
La Sinistra scelse anche il protezionismo, alzando i dazi sulle importazioni per proteggere l'industria italiana. Questa politica però fece aumentare i prezzi e scoppiarono rivolte in tutta Italia, specialmente in Sicilia con i Fasci siciliani.
Attenzione: Le tensioni sociali sfociarono in violenza - nel 1900 l'anarchico Gaetano Bresci uccise il re Umberto I per vendicare i morti delle rivolte represse a Milano.