La Guerra Sociale e l'Ascesa di Silla
Nel 91 a.C., la questione della cittadinanza per gli italici diventa centrale. Il tribuno della plebe Druso propone di estendere i diritti romani agli alleati italici, ma viene ucciso per l'opposizione sia dei plebei che degli aristocratici.
La sua morte scatena la Guerra Sociale nell'89 a.C., così chiamata perché coinvolge i "socii" (alleati) di Roma. Gli italici creano uno "stato gemello" con proprio governo e monete, sulle quali compare per la prima volta il nome "Italia".
Example: Le monete coniate dagli italici ribelli durante la Guerra Sociale sono le prime a riportare il nome "Italia", simboleggiando la loro unità contro Roma.
In questo contesto emerge Silla, un leader degli ottimati che si distingue nella guerra sociale e contro Giugurta. La sua ascesa coincide con la minaccia di Mitridate VI del Ponto, che massacra 80.000 cittadini romani e italici in Asia Minore.
Quote: "In una sola giornata fa uccidere 80.000 cittadini romani e italici residenti in Asia minore" - Questo evento drammatico segna l'inizio del conflitto con Mitridate VI.
La decisione su chi debba guidare l'esercito contro Mitridate porta allo scontro tra mariani e sillani. Silla, con il suo esercito privato, marcia su Roma, costringendo Mario a fuggire in Africa.








