Guerre e Alleanze del Quattrocento
Quando morì Filippo Maria Visconti, alcune famiglie milanesi provarono a creare la Repubblica ambrosiana, ma minacciati da Venezia chiamarono in aiuto il condottiero Francesco Sforza. L'aggressività veneziana preoccupò Firenze, che si alleò con Milano. Dopo varie battaglie si arrivò alla pace di Lodi (1454).
Nel 1455 nacque la Lega italica tra Venezia, Firenze, Roma, Napoli e Stati minori. L'obiettivo era mantenere l'equilibrio esistente e sviluppare una diplomazia moderna. Era come un "patto di non aggressione" tra le potenze italiane.
Ma la pace non durò. Nel 1478 scoppiò la congiura dei Pazzi contro Lorenzo il Magnifico a Firenze: durante la messa in Santa Maria del Fiore uccisero Giuliano de' Medici, ma il popolo rimase fedele a Lorenzo e massacrò i congiurati.
Nel 1485 ci fu la congiura dei baroni nel Regno di Napoli contro re Ferrante, appoggiata dal papa. Anche questa fallì grazie al supporto di Lorenzo il Magnifico.
Alla fine del XV secolo il sistema era ormai al collasso e l'Italia era sull'orlo di una crisi che avrebbe cambiato tutto.
💡 Punto cruciale: Le continue guerre tra Stati italiani preparano il terreno per le future invasioni straniere.