Roma alla conquista dell'Oriente
Ti sembrerà incredibile, ma Roma riuscì a conquistare tutto il Mediterraneo orientale in meno di un secolo! Durante la seconda guerra punica, la Macedonia aveva fatto un accordo con Annibale che avrebbe potuto essere fatale per Roma.
Fortunatamente per i romani, Filippo V di Macedonia si limitò a una strategia difensiva. Roma utilizzò una tattica intelligente: lasciò che i suoi alleati greci, come la Lega Etolica, contenessero Filippo mentre loro si concentravano su Annibale.
Nel 200 a.C. iniziò la seconda guerra macedone. Anche se l'Italia meridionale era devastata dalla guerra contro Annibale, i comizi centuriati decisero comunque di combattere, attratti dalle ricchezze dell'Oriente. La vittoria romana a Cinocefale (197 a.C.) portò alla proclamazione della "libertà" della Grecia.
Ricorda bene: Roma inizialmente preferiva governi amici piuttosto che amministrare direttamente i territori conquistati - una strategia che cambierà presto!
Dopo aver sconfitto anche Antioco III di Siria, Roma dovette affrontare la terza guerra macedone contro Perseo. La vittoria di Lucio Emilio Paolo a Pidna (168 a.C.) portò alla divisione della Macedonia in quattro repubbliche.
La terza guerra punica segnò la fine definitiva di Cartagine. Marco Porcio Catone convinse il Senato mostrando quanto fosse ancora vicina la minaccia cartaginese. Scipione Emiliano rase al suolo la città, riducendo gli abitanti in schiavitù.































