Le grandi scoperte geografiche
Perché i navigatori del XV secolo si lanciarono in pericolosi viaggi di esplorazione? Cercavano principalmente una via marittima per raggiungere l'Oriente, fonte di merci preziose come spezie e tessuti. Questi viaggi diventarono possibili grazie ai progressi tecnologici: imbarcazioni più grandi dotate di timone e strumenti come la bussola e l'astrolabio.
Il Portogallo fu il primo paese a dedicarsi alla navigazione oceanica. I portoghesi pensarono di raggiungere le Indie navigando intorno all'Africa: nel 1487 Bartolomeo Diaz doppiò il Capo di Buona Speranza, mentre nel 1497 Vasco da Gama percorse interamente la via delle Indie.
La Spagna finanziò invece l'audace progetto di Cristoforo Colombo, un navigatore genovese convinto di poter raggiungere l'Oriente navigando verso ovest. Partito il 3 agosto 1492 con tre caravelle (Nina, Pinta e Santa Maria), Colombo sbarcò il 12 ottobre su un'isola delle Bahamas che chiamò San Salvador. Nonostante avesse compiuto altri tre viaggi, Colombo non si rese mai conto di aver scoperto un nuovo continente!
Lo sapevi? Il nome "America" deriva da Amerigo Vespucci, navigatore fiorentino che capì di aver raggiunto un nuovo continente. Poco dopo, Ferdinando Magellano completò il primo viaggio intorno al mondo, dimostrando definitivamente che la Terra è sferica.



