La Rivoluzione di Febbraio 1917
La Prima rivoluzione russa, nota come Rivoluzione di Febbraio, segnò la fine dell'impero zarista.
Definition: Il calendario giuliano, allora in uso in Russia, era indietro di 13 giorni rispetto a quello gregoriano. Gli eventi di "febbraio" avvennero in realtà a marzo secondo il calendario occidentale.
Gli eventi chiave si svolsero tra il 23 e il 27 febbraio (8-12 marzo) 1917 a Pietrogrado:
- Scioperi operai si trasformarono in proteste politiche contro l'autocrazia
- I soldati inviati a reprimere le rivolte si unirono ai manifestanti
- Il governo zarista si trovò isolato e incapace di controllare la situazione
- Nacquero i soviet, consigli di delegati operai e soldati eletti nelle fabbriche
Highlight: Il soviet di Pietrogrado divenne un centro di potere alternativo al governo, rappresentando direttamente le masse rivoluzionarie.
La fine dello zarismo
La borghesia liberale, temendo il potere crescente dei soviet, decise di rompere con lo zarismo. Il 27 febbraio (12 marzo) la Duma formò un governo provvisorio presieduto dal principe L'vov.
Lo zar Nicola II, isolato e privo di sostegno, fu costretto ad abdicare il 2 marzo (15 marzo). Questo evento segnò la fine de facto dell'impero russo e l'inizio di un periodo repubblicano.
Example: L'abdicazione dello zar fu un momento simbolico che segnò la fine di oltre 300 anni di dominio della dinastia Romanov in Russia.
Il dualismo di potere
Nei mesi successivi alla Rivoluzione di Febbraio si creò una situazione di "doppio potere":
- Il Governo Provvisorio, espressione della borghesia liberale
- I soviet, che rappresentavano gli operai, i soldati e i contadini
Questo periodo fu caratterizzato da grande fermento politico e sociale, con la nascita di numerose organizzazioni operaie e contadine e l'affermazione di libertà civili prima negate.
Vocabulary: Il "doppio potere" (двоевластие, dvoevlastie in russo) indica la coesistenza di due centri di potere concorrenti dopo la Rivoluzione di Febbraio.







