Il ruolo di Thomas Müntzer e l'escalation della rivolta
La rivolta contadina trovò un importante sostenitore in Thomas Müntzer, seguace radicale di Lutero. Müntzer predicava l'abolizione della proprietà privata e principi egualitari, unendosi ai contadini e promettendo loro un nuovo assetto sociale.
Le sue idee estremiste iniziarono a preoccupare lo stesso Lutero. Müntzer infatti voleva creare una società di cristiani perfetti, legittimati anche all'uso della forza per imporre il proprio credo.
Quote: Müntzer era "convinto che il vero cristiano fosse ispirato direttamente da Dio e che il sacerdozio appartenesse indistintamente a tutta la comunità dei fedeli".
I contadini iniziarono a organizzarsi e a rendere pubbliche le loro rivendicazioni, tra cui:
- Elezione del proprio parroco
- Restituzione delle terre comuni
- Ripristino dei diritti di caccia, pesca e taglio della legna
- Abolizione delle decime e della servitù personale
- Cancellazione delle tasse di successione
Example: I contadini chiedevano di poter eleggere il proprio parroco, pratica un tempo diffusa ma poi abolita dalla Chiesa.









