Il Realismo e Courbet
Verso metà Ottocento, alcuni artisti francesi decidono di dipingere la realtà quotidiana senza abbellirla. I protagonisti diventano operai, contadini e persone comuni invece di eroi mitologici.
Gustave Courbet è il leader di questo movimento. Politicamente ribelle, apre il "Pavillon du Réalisme" per mostrare le sue opere rifiutate dai saloni ufficiali.
In "Gli spaccapietre" ritrae due lavoratori colti durante una pausa. Le figure sono massicce, quasi meccaniche, e i volti sono nascosti per sottolineare l'universalità della fatica. La mancanza di profondità crea un senso di oppressione che rende il messaggio ancora più potente.
Il "Funerale a Ornans" rappresenta una cerimonia funebre di paese con estrema sincerità. Non importa chi sia il morto: la protagonista è l'intera comunità contadina, ritratta senza idealizzazioni.
Ricorda: Courbet dipinge la verità sociale del suo tempo, anche quando disturba la borghesia.











