Chi era Luigi Vanvitelli
Nato a Napoli nel 1700 da padre olandese, Luigi Vanvitelli diventa uno degli architetti più influenti del suo tempo. Anche se inizia come pittore, è nell'architettura che trova il vero successo.
La sua formazione avviene a Roma, dove probabilmente studia con Juvarra e arriva persino a diventare primo architetto della Fabbrica di San Pietro. Intorno al 1740, il mestiere dell'architetto sta cambiando: non basta più conoscere solo gli stili decorativi, serve anche padroneggiare fisica, matematica e geometria.
Nel 1751 Re Carlo di Borbone lo chiama a Napoli per un progetto ambizioso: costruire una reggia che simboleggi il potere e la modernità del regno. Vanvitelli non si limita al palazzo, ma ripensa l'intera città e il territorio circostante.
💡 Ricorda: Vanvitelli rappresenta l'architetto "moderno" che unisce creatività artistica e competenze scientifiche.



























