La pittura egizia
La pittura egizia aveva quattro scopi principali: religioso, funerario, decorativo e rappresentare scene di vita quotidiana. Gli artisti non dipingevano quello che vedevano, ma seguivano regole precise che avevano un significato simbolico.
Per ottenere proporzioni perfette, usavano un reticolo quadrettato dove ogni figura doveva essere alta tra 18 e 30 quadretti. Il piede, per esempio, occupava sempre 3 quadretti - una vera matematica dell'arte!
Lo stile egizio è inconfondibile: gambe e viso sempre di profilo, ma busto e occhio frontali. Sembra strano, ma ogni parte del corpo veniva rappresentata dal suo lato migliore.
💡 Trucco per ricordare: Pensa a come ti faresti un selfie - mostreresti ogni parte del corpo dal suo angolo migliore!