Il Rinascimento e la Prospettiva
Immagina di poter rappresentare la realtà tridimensionale su una superficie piatta con precisione matematica! Questo è quello che riescono a fare gli artisti del Rinascimento, superando l'arte medievale con innovazioni rivoluzionarie.
Giorgio Vasari è tra i primi a usare il termine "rinascita" per descrivere questo periodo incredibile. Il Rinascimento combina l'amore per il mondo classico con una nuova consapevolezza del valore dell'uomo - non più solo creatura di Dio, ma protagonista della storia.
Filippo Brunelleschi inventa la prospettiva lineare, basata su regole geometriche precise. Per dimostrare la sua scoperta, realizza due famosi esperimenti con delle tavolette che rappresentano il Battistero di Firenze e Palazzo Vecchio in perfetta prospettiva.
Più tardi, Piero della Francesca scrive il primo trattato illustrato sulla prospettiva, mentre Leonardo da Vinci teorizza la prospettiva aerea - quella che rende le montagne lontane azzurrine e sfocate a causa dell'atmosfera. Tutte queste innovazioni cambiano per sempre il modo di rappresentare la realtà!
Curiosità: Brunelleschi scopre la prospettiva osservando il riflesso del Battistero in uno specchio!











