La Secessione Viennese e Gustav Klimt
Nel 1897 nasce a Vienna un movimento artistico rivoluzionario che sfiderà tutte le convenzioni dell'epoca. La Secessione Viennese è un'associazione di giovani pittori e scultori determinati a rinnovare completamente l'arte della loro città.
Il Palazzo della Secessione, costruito tra il 1898-99, diventa il simbolo di questa rivoluzione artistica. La sua architettura è sorprendentemente moderna: pareti bianche e lisce che ricordano l'arte greca, quasi senza decorazioni, eccetto qualche dettaglio in stile art nouveau. Sulla sommità spicca una cupola dorata a forma di foglie di alloro, omaggio ad Apollo, il dio delle arti.
Gustav Klimt, presidente dell'associazione, diventa il maggior rappresentante dell'Art Nouveau austriaca. La sua pittura è caratterizzata da un linearismo essenziale e un forte gusto decorativo, spesso focalizzato su figure e nudi femminili carichi di sensualità.
Nel 1902, il Palazzo ospita la prima grande esposizione dedicata a Beethoven, dove Klimt crea il famoso Fregio di Beethoven. Quest'opera racconta il viaggio dell'umanità verso la felicità attraverso tre tappe simboliche: l'anelito alla felicità, le potenze ostili e il coronamento delle aspirazioni nell'arte.
💡 Curiosità: Il motto della Secessione "Al tempo la sua arte, all'arte la sua libertà" è ancora oggi visibile sulla facciata del palazzo!