L'Ellenismo e la nascita della koiné
Dopo la morte di Alessandro Magno, il suo impero si divide tra i suoi generali (i diadochi) che fondano nuovi regni ellenistici. Alessandria d'Egitto diventa la capitale culturale di questo nuovo mondo, dove la cultura greca si fonde con quella egizia.
L'Ellenismo non è solo la diffusione della cultura greca: è un vero scambio culturale. I Greci portano la loro arte, ma allo stesso tempo assorbono elementi dalle culture locali. Nasce così la koiné, un linguaggio artistico comune che unisce tutto il mondo mediterraneo.
Le opere d'arte cambiano completamente rispetto al periodo classico. Non celebrano più la città come nelle antiche poleis, ma esaltano singoli individui potenti. Gli artisti diventano cosmopoliti e viaggiano molto, diffondendo stili e tecniche ovunque.
Ricorda: La scultura ellenistica introduce il canone della "verità" (aletheia) - non si cerca più solo di rappresentare la nobiltà d'animo, ma anche i sentimenti e le passioni umane (il pathos).




