La vita di Edgar Degas
Edgar Degas nacque a Parigi il 19 luglio 1834 in una famiglia benestante, con un padre banchiere appassionato d'arte. La sua formazione artistica iniziò quando abbandonò gli studi di giurisprudenza per dedicarsi completamente all'arte, copiando opere di maestri rinascimentali come Mantegna e Michelangelo.
Nel suo percorso formativo fu fondamentale l'incontro con Jean-Auguste-Dominique Ingres, che gli consigliò di allenarsi costantemente nel disegno per diventare un grande pittore. Tra il 1856 e il 1859, Degas compì un viaggio formativo in Italia, visitando Napoli, Roma, Firenze e altre città dove produsse numerosi schizzi e studiò le opere rinascimentali.
Al suo ritorno a Parigi nel 1859, Degas iniziò a dipingere "La famiglia Bellelli" e altre opere storiche. L'incontro con Édouard Manet nel 1862 segnò una svolta decisiva, avvicinandolo all'arte di Courbet e al realismo, che lo spinse a rappresentare soggetti contemporanei invece di temi storici o mitologici.
Curiosità: Nonostante sia considerato uno dei principali esponenti dell'Impressionismo, Degas dipingeva quasi sempre in studio, mai all'aperto, e preferiva definirsi "realista" piuttosto che impressionista!











