Spiritualità e forza nelle sculture mature
La Maddalena Penitente rappresenta il culmine della maturità artistica di Donatello. Scolpita in legno di pioppo bianco (un materiale umile e simbolico), mostra una donna devastata dalla penitenza ma profondamente spirituale. Ogni dettaglio racconta la sua storia: il volto ossuto, le mani nodose in preghiera, i capelli che cascano sul corpo consumato.
I restauri hanno rivelato fili dorati tra i capelli, un dettaglio che aggiunge sacralità all'opera. Donatello non vuole solo impressionare, ma farci riflettere sulla dignità umana anche nel dolore più profondo.
Il San Giorgio di Orsanmichele dimostra come Donatello sappia rappresentare anche la forza e la determinazione. La postura sicura, le gambe divaricate e il volto sereno ma pensoso creano un perfetto equilibrio tra fermezza fisica e morale. Le sopracciglia contratte rivelano però un'inquietudine interiore che rende il santo profondamente umano.
Curiosità: Nel bassorilievo sottostante, la prospettiva del portico sullo sfondo è una delle prime applicazioni di questa tecnica rivoluzionaria nell'arte rinascimentale!