Due Capolavori a Confronto
La formella di Ghiberti mostra ancora il fascino del tardo gotico: scene teatrali e drammatiche, con Abramo che sta per uccidere Isacco mentre due figure conversano in basso per riempire lo spazio. L'angelo appare distante, quasi sospeso tra cielo e terra. Tecnicamente è perfetta: un unico blocco di fusione realizzato con la tecnica a cera persa.
La formella di Brunelleschi è completamente diversa: più brutale, più realistica, più innovativa. Isacco grida di dolore mentre si dimena, l'angelo afferra fisicamente la mano di Abramo (una rivoluzione!), e le figure negli angoli escono addirittura dai bordi della formella.
Lorenzo Ghiberti vince il concorso, ma non per superiorità artistica: semplicemente Firenze non era ancora pronta per le innovazioni rivoluzionarie di Brunelleschi. Ghiberti sapeva interpretare meglio il gusto dei committenti, mescolando tradizione e novità.
💡 Dettaglio geniale: Brunelleschi inserisce un giovane che si toglie una spina dal piede, ispirato alla statua antica dello Spinario - puro stile rinascimentale!