Tipi di vulcani e vulcanismo secondario
La forma di un vulcano dipende dal tipo di eruzione che lo ha creato! I vulcani a scudo (come quelli delle Hawaii) nascono da eruzioni effusive e hanno pendii dolci. Gli stratovulcani come il Vesuvio hanno invece forma conica appuntita per le eruzioni esplosive.
I vulcani lineari eruttano da fessure orizzontali creando enormi plateau, mentre le caldere sono grandi crateri formati dal crollo di coni vulcanici - molti laghi del Lazio (Bolsena, Bracciano) occupano antiche caldere!
Il vulcanismo secondario comprende fenomeni spettacolari: geyser (getti d'acqua bollente), fumarole (getti di gas dal suolo) e sorgenti termali. Ai Campi Flegrei puoi osservare dal vivo questi fenomeni!
Lo sapevi? L'Italia ha ben 18 vulcani tra attivi ed estinti!
L'Etna è il vulcano più grande d'Europa e il più attivo (300.000 anni di attività!). Il Vesuvio, famoso per aver distrutto Pompei ed Ercolano, ha eruttato l'ultima volta nel 1944. Stromboli erutta ogni 20 minuti ed è chiamato "faro del Mediterraneo" per la sua attività continua ma non pericolosa.