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2,197
•
Aggiornato Mar 26, 2026
•
Urooj Nadeem
@uroojnadeem_zqco
Le biotecnologie non sono solo roba da fantascienza - sono... Mostra di più











Sai che le biotecnologie esistono da millenni? Il termine fu coniato nel 1917 da Karl Ereky, ma in realtà gli esseri umani le usano da sempre senza saperlo.
Le biotecnologie tradizionali includono tutte quelle tecniche che i nostri antenati usavano istintivamente. Gli antichi Egizi e Babilonesi trasformavano il latte in yogurt e formaggio attraverso la fermentazione, producevano alcol con i lieviti per fare pane e bevande, e selezionavano piante e animali con caratteristiche desiderabili. Non sapevano di star sfruttando batteri, lieviti e processi biochimici - funzionava e basta!
💡 Curiosità: Quando bevi uno yogurt o mangi del pane, stai gustando il risultato di biotecnologie antiche di migliaia di anni!
Il salto verso le biotecnologie innovative è avvenuto nella seconda metà del '900, quando abbiamo scoperto il ruolo del DNA, degli enzimi di restrizione e della trascrittasi inversa. Da quel momento è iniziata la vera rivoluzione biotecnologica.

Oggi abbiamo quattro tecnologie che stanno cambiando il mondo. L'ingegneria genetica ti permette di manipolare i geni come fossero pezzi di LEGO: li cloni, li isoli e li inserisci in altri organismi per creare nuove caratteristiche. Immagina di dare a un batterio le "istruzioni" per produrre insulina umana!
L'editing genomico è ancora più preciso - non inserisce geni a caso, ma li piazza esattamente dove servono. Il sequenziamento del genoma ci dice l'esatta sequenza di tutti i geni di un organismo (come leggere il "manuale di istruzioni" completo). La biologia sintetica va oltre: crea organismi completamente nuovi da zero, come delle "bio-fabbriche" su misura.
💡 Pensa così: È come passare dal modificare auto esistenti (ingegneria genetica) al progettarne di nuove dal computer (biologia sintetica)!
La timeline delle scoperte mostra un'accelerazione incredibile: dal DNA di Watson e Crick (1953) al primo batterio che produce ormoni umani (1977), fino alle prime cure con CRISPR (2016). Ogni scoperta ha aperto nuove possibilità che prima erano impensabili.

Prima di modificare geneticamente qualsiasi organismo, devi "catturare" il gene che ti interessa. È come cercare una singola pagina in una biblioteca di milioni di libri! Hai quattro strategie principali a disposizione.
Puoi isolarlo con enzimi di restrizione - delle "forbici molecolari" che tagliano il DNA in punti specifici chiamati siti di restrizione. Oppure puoi retrotrascriverlo dal mRNA usando la trascrittasi inversa: è particolarmente utile per geni molto espressi, come quello dell'insulina nelle cellule del pancreas.
La terza opzione è amplificarlo con PCR da un frammento di DNA - la PCR funziona come una fotocopiatrice molecolare che ti fa milioni di copie. Infine, puoi crearlo per sintesi chimica se conosci la sequenza esatta.
💡 Trucco: Per l'insulina si usa l'mRNA perché le cellule del pancreas ne sono piene zeppe!
La retrotrascrizione è geniale: parti dall'mRNA, usi la trascrittasi inversa per fare un filamento di DNA complementare (cDNA), poi costruisci il secondo filamento. Il vantaggio? L'mRNA è molto più corto del gene originale perché non contiene le parti "inutili".

Gli enzimi di restrizione sono il tuo strumento base per tagliare e incollare DNA. Ogni enzima riconosce una sequenza specifica e taglia solo lì - è come avere chiavi che aprono solo una serratura particolare.
Il trucco geniale è usare lo stesso enzima per tagliare sia il DNA umano che quello batterico. Le estremità risultanti sono complementari e si "appiccicano" naturalmente! È come tagliare due pezzi di puzzle con lo stesso stampo - si incastrano perfettamente.
Quando avvicini i due pezzi di DNA, le basi si appaiano per complementarietà, ma il legame è ancora instabile. Qui entra in gioco la ligasi - un enzima che "salda" definitivamente i pezzi creando il DNA ricombinante. È ATP-dipendente, quindi consuma energia per funzionare.
💡 Esempio pratico: Prendi il gene dell'insulina umana, lo inserisci in un batterio E. coli, e hai creato una "fabbrica vivente" di insulina!
Come fa il batterio a non suicidarsi con i propri enzimi? Semplice: metila le sue sequenze di restrizione. È come mettere un adesivo di protezione - l'enzima non riconosce più il sito e non taglia. I virus non conoscono questo trucco e vengono distrutti.

Le ligasi sono gli enzimi che "saldano" definitivamente i frammenti di DNA. Furono scoperte con un esperimento brillante: due scienziati presero due plasmidi, ognuno resistente a un antibiotico diverso, li tagliarono con lo stesso enzima di restrizione e li mischiarono.
Dopo aver aggiunto la ligasi, testarono i batteri risultanti. Quelli che resistevano a entrambi gli antibiotici avevano incorporato il "macro-plasmide" ricombinato! Questo dimostrò che la ligasi poteva creare ricombinazioni stabili.
La ligasi ha bisogno di ATP per funzionare e di temperature specifiche. Catalizza la formazione dei legami fosfodiesterici tra nucleotidi adiacenti, rendendo permanente quello che prima erano solo legami elettrostatici temporanei.
💡 Ricorda: Ligasi = "colla molecolare" che consuma energia!
Gli enzimi di restrizione non servono solo per creare DNA ricombinante. Li usi anche per fare mappe di restrizione (capire dove e quante volte un enzima taglia un DNA specifico) e per il DNA fingerprinting. Quest'ultimo sfrutta il fatto che ogni persona ha sequenze ripetute uniche - è la base dei test di paternità e delle indagini forensi!

L'elettroforesi è la tua tecnica separativa fondamentale - divide i frammenti di DNA in base a dimensione e carica elettrica. Il DNA viene fatto correre su un gel di agarosio, un polisaccaride che forma un "setaccio molecolare" uniforme.
Il principio è semplice: il DNA è carico negativamente e migra verso il polo positivo quando applichi corrente. I frammenti piccoli corrono veloce perché si infilano facilmente nel setaccio, mentre quelli grandi vanno piano perché trovano resistenza.
Il processo è standardizzato: prepari il gel , crei i pozzetti con un pettine, carichi i campioni insieme a un marker (frammenti a peso noto), applichi la corrente per 20-30 minuti, e colori il gel con bromuro di etidio per vedere i risultati sotto lampada UV.
💡 Pensa così: È come una gara di corsa dove i "corridori" più piccoli arrivano primi perché passano meglio tra gli ostacoli!
L'elettroforesi ti serve per tre scopi principali: valutare il peso molecolare dei frammenti (confrontando con il marker), estrarre singoli frammenti di interesse (tagliando il pezzo di gel che ti serve), e individuare geni specifici usando sonde molecolari.

La preparazione richiede precisione. Pesi l'agarosio e lo sciogli nella stessa soluzione tampone della corsa (non acqua!), poi crei i pozzetti e lasci solidificare. Il tampone salino è essenziale perché permette il passaggio della corrente.
Durante la corsa, i frammenti si separano nettamente: piccoli in fondo, grandi rimasti in alto. Una volta spenta la corrente, peschi il gel e lo colori - fino a quel momento era completamente trasparente!
La colorazione con bromuro di etidio rende il DNA visibile sotto UV, ma è tossica. Misuri la distanza percorsa da ogni banda e, usando il marker, costruisci una curva standard per calcolare i pesi molecolari esatti.
💡 Sicurezza: Il bromuro di etidio è cancerogeno - maneggialo sempre con guanti e smaltiscilo correttamente!
Questa tecnica è versatile: puoi usarla per verificare il successo di una digestione enzimatica, purificare frammenti specifici per esperimenti successivi, o come primo step per identificare geni usando sonde molecolari.

Le sonde molecolari sono i tuoi "detective genetici" - frammenti di DNA o RNA marcati che trovano sequenze specifiche tra milioni di possibilità. Sfruttano la complementarietà del DNA: una sonda cerca sempre il suo partner perfetto.
Immagina di avere il genoma umano tagliuzzato in milioni di frammenti dopo elettroforesi. Come trovi il gene che ti interessa? Usi una sonda complementare che si appaia solo con la sequenza target. È come avere una chiave che apre solo una serratura specifica.
Hai due tipi principali: sonde calde (radioattive) e sonde fredde (non radioattive). Le sonde calde usano nucleotidi marcati con ³²P o ³⁵S - sono sensibilissime ma pericolose da maneggiare e costose da smaltire.
💡 Attenzione: Le sonde radioattive richiedono laboratori autorizzati e protezioni speciali!
Le sonde fredde sono più sicure: usi fluorocromi (rivelazione diretta al microscopio a fluorescenza), biotina o digossigenina (rivelazione indiretta con anticorpi). La fluoresceina viene integrata nei nucleotidi durante la sintesi - quando la sonda si lega, quella zona diventa fluorescente e la vedi subito al microscopio.

Le sonde fredde sono il futuro: più stabili, sicure e pratiche delle radioattive. I fluorocromi come la fluoresceina si integrano direttamente nella sequenza nucleotidica durante la sintesi. Risultato? Rivelazione immediata al microscopio a fluorescenza!
Biotina e digossigenina funzionano diversamente: si legano alle basi azotate e vengono rivelate indirettamente con tecniche immunoenzimatiche. Aggiungi anticorpi fluorescenti specifici che riconoscono questi marcatori.
Il procedimento è elegante: fai elettroforesi, denatturi il DNA (lo rendi a singolo filamento), aggiungi la sonda e lasci che avvenga l'ibridazione. Non serve complementarietà perfetta - basta l'85% di somiglianza!
💡 Ricorda: Una sonda è sempre a singolo filamento perché deve potersi appaiare con il target!
Il Southern blotting è una tecnica classica: trasferisci il DNA dal gel a un filtro, aggiungi la sonda in un sacchetto, fai agitare, e la sonda trova il suo complementare. Se usi sonde radioattive, appoggi una lastra autoradiografica - le strisce bianche ti dicono dove sono i tuoi geni!

Le tecniche di ibridazione permettono l'appaiamento sonda-DNA e si dividono in due categorie: ibridazione su filtro e ibridazione in situ (FISH).
L'ibridazione su filtro sfrutta il DNA immobilizzato su supporti come nylon o nitrocellulosa. Il processo inizia sempre con l'elettroforesi per separare i frammenti, poi trasferisci tutto dal gel al filtro.
Il trasferimento avviene per capillarità o elettrotrasferimento: metti il gel a contatto con il filtro e una soluzione tampone "tira" il DNA verso il filtro, dove rimane intrappolato. Una volta immobilizzato, il DNA è pronto per incontrare la sonda.
💡 Vantaggi: Il DNA su filtro è stabile e puoi conservarlo per esperimenti futuri!
La FISH (ibridazione in situ fluorescente) è diversa: non trasferisci nulla, ma fai l'ibridazione direttamente nelle cellule o sui cromosomi. Usi sonde fluorescenti e vedi al microscopio dove si trovano specifici geni o sequenze. È perfetta per studiare l'organizzazione del genoma o diagnosticare anomalie cromosomiche.
Il nostro assistente AI è costruito specificamente per le esigenze degli studenti. Sulla base dei milioni di contenuti presenti sulla piattaforma, possiamo fornire agli studenti risposte davvero significative e pertinenti. Ma non si tratta solo di risposte, l'assistente è in grado di guidare gli studenti attraverso le loro sfide quotidiane di studio, con piani di studio personalizzati, quiz o contenuti nella chat e una personalizzazione al 100% basata sulle competenze e sugli sviluppi degli studenti.
È possibile scaricare l'applicazione dal Google Play Store e dall'Apple App Store.
Sì, hai accesso completamente gratuito a tutti i contenuti nell'app e puoi chattare o seguire i Creatori in qualsiasi momento. Sbloccherai nuove funzioni crescendo il tuo numero di follower. Inoltre, offriamo Knowunity Premium, che consente di studiare senza alcun limite!!
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L'applicazione è molto facile da usare e ben progettata. Finora ho trovato tutto quello che cercavo e ho potuto imparare molto dalle presentazioni! Utilizzerò sicuramente l'app per i compiti in classe! È molto utile anche come fonte di ispirazione.
Stefano S
utente iOS
Questa applicazione è davvero grande! Ci sono tantissimi appunti e aiuti con lo studio [...]. La mia materia problematica, per esempio, è il francese e l'app ha così tante opzioni per aiutarmi. Grazie a questa app ho migliorato il mio francese. La consiglio a tutti.
Samantha Klich
utente Android
Wow, sono davvero stupita. Ho appena provato l'app perché l'ho vista pubblicizzata molte volte e sono rimasta assolutamente sbalordita. Questa app è L'AIUTO che cercate per la scuola e soprattutto offre tantissime cose, come allenamenti e schede, che a me personalmente sono state MOLTO utili.
Anna
utente iOS
È bellissima questa app, la adoro. È utilissima per lo studio e mi aiuta molto, anzi moltissimo, ma soprattutto mi aiutano molto i quiz, per memorizzare anche quello che non sapevo
Anastasia
utente Android
Fantastica per qualsiasi materia avere gli appunti anche di altre persone è molto utile perchè posso confrontarmi e vedere come migliorarmi. con i quiz riesco ad apprendere al meglio.
Francesca
utente Android
moooolto utile,gli appunti sono belli e funzionanti,schoolGPT da dei consigli formidabili!!
Marianna
utente Android
L'applicazione è semplicemente fantastica! Tutto ciò che devo fare è inserire l'argomento nella barra di ricerca e ottengo la risposta molto velocemente. Non devo guardare 10 video di YouTube per capire qualcosa, quindi risparmio tempo. Consigliatissima!
Sudenaz Ocak
utente Android
A scuola andavo malissimo in matematica, ma grazie a questa applicazione ora vado meglio. Vi sono molto grato per aver creato questa app.
Greenlight Bonnie
utente Android
Knowunity è un applicazione fantastica,considerando che ha degli schemi veramente molto carini e sfiziosi e che ci sono dei quiz,oltre al fatto che questa cosa dell intelligenza artificiale "school gpt" è almeno per me molto utile, perché a differenza di Chatgpt ti da le spiegazioni, ti spiega ciò che non è chiaro! Posso studiare più velocemente tramite gli schemi e che posso pubblicare io stessa gli schemi è una funzione utilissima per gli altri studenti. Knowunity è PERFETTA
Aurora
utente Android
L’app funziona benissimo e puoi trovare qualsiasi tipo di informazione. Non ho l’abbonamento ma la parte gratuita è sufficiente per uno studio approfondito.
Martina
utente iOS
I quiz E LE flashcard SONO COSÌ UTILI E ADORO Knowunity IA. È ANCHE LETTERALMENTE COME CHATGPT MA PIÙ INTELLIGENTE!! MI HA AIUTATO ANCHE COI MIEI PROBLEMI DI MASCARA!! E ANCHE CON LE MIE VERE MATERIE! OVVIO 😍😁😲🤑💗✨🎀😮
Chiara
utente IOS
Questa app è una delle migliori, nient’altro da dire.
Andrea
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Urooj Nadeem
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L'editing genomico è ancora più preciso - non inserisce geni a caso, ma li piazza esattamente dove servono. Il sequenziamento del genoma ci dice l'esatta sequenza di tutti i geni di un organismo (come leggere il "manuale di istruzioni" completo). La biologia sintetica va oltre: crea organismi completamente nuovi da zero, come delle "bio-fabbriche" su misura.
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La timeline delle scoperte mostra un'accelerazione incredibile: dal DNA di Watson e Crick (1953) al primo batterio che produce ormoni umani (1977), fino alle prime cure con CRISPR (2016). Ogni scoperta ha aperto nuove possibilità che prima erano impensabili.

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La terza opzione è amplificarlo con PCR da un frammento di DNA - la PCR funziona come una fotocopiatrice molecolare che ti fa milioni di copie. Infine, puoi crearlo per sintesi chimica se conosci la sequenza esatta.
💡 Trucco: Per l'insulina si usa l'mRNA perché le cellule del pancreas ne sono piene zeppe!
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Quando avvicini i due pezzi di DNA, le basi si appaiano per complementarietà, ma il legame è ancora instabile. Qui entra in gioco la ligasi - un enzima che "salda" definitivamente i pezzi creando il DNA ricombinante. È ATP-dipendente, quindi consuma energia per funzionare.
💡 Esempio pratico: Prendi il gene dell'insulina umana, lo inserisci in un batterio E. coli, e hai creato una "fabbrica vivente" di insulina!
Come fa il batterio a non suicidarsi con i propri enzimi? Semplice: metila le sue sequenze di restrizione. È come mettere un adesivo di protezione - l'enzima non riconosce più il sito e non taglia. I virus non conoscono questo trucco e vengono distrutti.

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Dopo aver aggiunto la ligasi, testarono i batteri risultanti. Quelli che resistevano a entrambi gli antibiotici avevano incorporato il "macro-plasmide" ricombinato! Questo dimostrò che la ligasi poteva creare ricombinazioni stabili.
La ligasi ha bisogno di ATP per funzionare e di temperature specifiche. Catalizza la formazione dei legami fosfodiesterici tra nucleotidi adiacenti, rendendo permanente quello che prima erano solo legami elettrostatici temporanei.
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Il principio è semplice: il DNA è carico negativamente e migra verso il polo positivo quando applichi corrente. I frammenti piccoli corrono veloce perché si infilano facilmente nel setaccio, mentre quelli grandi vanno piano perché trovano resistenza.
Il processo è standardizzato: prepari il gel , crei i pozzetti con un pettine, carichi i campioni insieme a un marker (frammenti a peso noto), applichi la corrente per 20-30 minuti, e colori il gel con bromuro di etidio per vedere i risultati sotto lampada UV.
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Durante la corsa, i frammenti si separano nettamente: piccoli in fondo, grandi rimasti in alto. Una volta spenta la corrente, peschi il gel e lo colori - fino a quel momento era completamente trasparente!
La colorazione con bromuro di etidio rende il DNA visibile sotto UV, ma è tossica. Misuri la distanza percorsa da ogni banda e, usando il marker, costruisci una curva standard per calcolare i pesi molecolari esatti.
💡 Sicurezza: Il bromuro di etidio è cancerogeno - maneggialo sempre con guanti e smaltiscilo correttamente!
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Immagina di avere il genoma umano tagliuzzato in milioni di frammenti dopo elettroforesi. Come trovi il gene che ti interessa? Usi una sonda complementare che si appaia solo con la sequenza target. È come avere una chiave che apre solo una serratura specifica.
Hai due tipi principali: sonde calde (radioattive) e sonde fredde (non radioattive). Le sonde calde usano nucleotidi marcati con ³²P o ³⁵S - sono sensibilissime ma pericolose da maneggiare e costose da smaltire.
💡 Attenzione: Le sonde radioattive richiedono laboratori autorizzati e protezioni speciali!
Le sonde fredde sono più sicure: usi fluorocromi (rivelazione diretta al microscopio a fluorescenza), biotina o digossigenina (rivelazione indiretta con anticorpi). La fluoresceina viene integrata nei nucleotidi durante la sintesi - quando la sonda si lega, quella zona diventa fluorescente e la vedi subito al microscopio.

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Biotina e digossigenina funzionano diversamente: si legano alle basi azotate e vengono rivelate indirettamente con tecniche immunoenzimatiche. Aggiungi anticorpi fluorescenti specifici che riconoscono questi marcatori.
Il procedimento è elegante: fai elettroforesi, denatturi il DNA (lo rendi a singolo filamento), aggiungi la sonda e lasci che avvenga l'ibridazione. Non serve complementarietà perfetta - basta l'85% di somiglianza!
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L'ibridazione su filtro sfrutta il DNA immobilizzato su supporti come nylon o nitrocellulosa. Il processo inizia sempre con l'elettroforesi per separare i frammenti, poi trasferisci tutto dal gel al filtro.
Il trasferimento avviene per capillarità o elettrotrasferimento: metti il gel a contatto con il filtro e una soluzione tampone "tira" il DNA verso il filtro, dove rimane intrappolato. Una volta immobilizzato, il DNA è pronto per incontrare la sonda.
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La FISH (ibridazione in situ fluorescente) è diversa: non trasferisci nulla, ma fai l'ibridazione direttamente nelle cellule o sui cromosomi. Usi sonde fluorescenti e vedi al microscopio dove si trovano specifici geni o sequenze. È perfetta per studiare l'organizzazione del genoma o diagnosticare anomalie cromosomiche.
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L'applicazione è molto facile da usare e ben progettata. Finora ho trovato tutto quello che cercavo e ho potuto imparare molto dalle presentazioni! Utilizzerò sicuramente l'app per i compiti in classe! È molto utile anche come fonte di ispirazione.
Stefano S
utente iOS
Questa applicazione è davvero grande! Ci sono tantissimi appunti e aiuti con lo studio [...]. La mia materia problematica, per esempio, è il francese e l'app ha così tante opzioni per aiutarmi. Grazie a questa app ho migliorato il mio francese. La consiglio a tutti.
Samantha Klich
utente Android
Wow, sono davvero stupita. Ho appena provato l'app perché l'ho vista pubblicizzata molte volte e sono rimasta assolutamente sbalordita. Questa app è L'AIUTO che cercate per la scuola e soprattutto offre tantissime cose, come allenamenti e schede, che a me personalmente sono state MOLTO utili.
Anna
utente iOS
È bellissima questa app, la adoro. È utilissima per lo studio e mi aiuta molto, anzi moltissimo, ma soprattutto mi aiutano molto i quiz, per memorizzare anche quello che non sapevo
Anastasia
utente Android
Fantastica per qualsiasi materia avere gli appunti anche di altre persone è molto utile perchè posso confrontarmi e vedere come migliorarmi. con i quiz riesco ad apprendere al meglio.
Francesca
utente Android
moooolto utile,gli appunti sono belli e funzionanti,schoolGPT da dei consigli formidabili!!
Marianna
utente Android
L'applicazione è semplicemente fantastica! Tutto ciò che devo fare è inserire l'argomento nella barra di ricerca e ottengo la risposta molto velocemente. Non devo guardare 10 video di YouTube per capire qualcosa, quindi risparmio tempo. Consigliatissima!
Sudenaz Ocak
utente Android
A scuola andavo malissimo in matematica, ma grazie a questa applicazione ora vado meglio. Vi sono molto grato per aver creato questa app.
Greenlight Bonnie
utente Android
Knowunity è un applicazione fantastica,considerando che ha degli schemi veramente molto carini e sfiziosi e che ci sono dei quiz,oltre al fatto che questa cosa dell intelligenza artificiale "school gpt" è almeno per me molto utile, perché a differenza di Chatgpt ti da le spiegazioni, ti spiega ciò che non è chiaro! Posso studiare più velocemente tramite gli schemi e che posso pubblicare io stessa gli schemi è una funzione utilissima per gli altri studenti. Knowunity è PERFETTA
Aurora
utente Android
L’app funziona benissimo e puoi trovare qualsiasi tipo di informazione. Non ho l’abbonamento ma la parte gratuita è sufficiente per uno studio approfondito.
Martina
utente iOS
I quiz E LE flashcard SONO COSÌ UTILI E ADORO Knowunity IA. È ANCHE LETTERALMENTE COME CHATGPT MA PIÙ INTELLIGENTE!! MI HA AIUTATO ANCHE COI MIEI PROBLEMI DI MASCARA!! E ANCHE CON LE MIE VERE MATERIE! OVVIO 😍😁😲🤑💗✨🎀😮
Chiara
utente IOS
Questa app è una delle migliori, nient’altro da dire.
Andrea
utente iOS
L'applicazione è molto facile da usare e ben progettata. Finora ho trovato tutto quello che cercavo e ho potuto imparare molto dalle presentazioni! Utilizzerò sicuramente l'app per i compiti in classe! È molto utile anche come fonte di ispirazione.
Stefano S
utente iOS
Questa applicazione è davvero grande! Ci sono tantissimi appunti e aiuti con lo studio [...]. La mia materia problematica, per esempio, è il francese e l'app ha così tante opzioni per aiutarmi. Grazie a questa app ho migliorato il mio francese. La consiglio a tutti.
Samantha Klich
utente Android
Wow, sono davvero stupita. Ho appena provato l'app perché l'ho vista pubblicizzata molte volte e sono rimasta assolutamente sbalordita. Questa app è L'AIUTO che cercate per la scuola e soprattutto offre tantissime cose, come allenamenti e schede, che a me personalmente sono state MOLTO utili.
Anna
utente iOS
È bellissima questa app, la adoro. È utilissima per lo studio e mi aiuta molto, anzi moltissimo, ma soprattutto mi aiutano molto i quiz, per memorizzare anche quello che non sapevo
Anastasia
utente Android
Fantastica per qualsiasi materia avere gli appunti anche di altre persone è molto utile perchè posso confrontarmi e vedere come migliorarmi. con i quiz riesco ad apprendere al meglio.
Francesca
utente Android
moooolto utile,gli appunti sono belli e funzionanti,schoolGPT da dei consigli formidabili!!
Marianna
utente Android
L'applicazione è semplicemente fantastica! Tutto ciò che devo fare è inserire l'argomento nella barra di ricerca e ottengo la risposta molto velocemente. Non devo guardare 10 video di YouTube per capire qualcosa, quindi risparmio tempo. Consigliatissima!
Sudenaz Ocak
utente Android
A scuola andavo malissimo in matematica, ma grazie a questa applicazione ora vado meglio. Vi sono molto grato per aver creato questa app.
Greenlight Bonnie
utente Android
Knowunity è un applicazione fantastica,considerando che ha degli schemi veramente molto carini e sfiziosi e che ci sono dei quiz,oltre al fatto che questa cosa dell intelligenza artificiale "school gpt" è almeno per me molto utile, perché a differenza di Chatgpt ti da le spiegazioni, ti spiega ciò che non è chiaro! Posso studiare più velocemente tramite gli schemi e che posso pubblicare io stessa gli schemi è una funzione utilissima per gli altri studenti. Knowunity è PERFETTA
Aurora
utente Android
L’app funziona benissimo e puoi trovare qualsiasi tipo di informazione. Non ho l’abbonamento ma la parte gratuita è sufficiente per uno studio approfondito.
Martina
utente iOS
I quiz E LE flashcard SONO COSÌ UTILI E ADORO Knowunity IA. È ANCHE LETTERALMENTE COME CHATGPT MA PIÙ INTELLIGENTE!! MI HA AIUTATO ANCHE COI MIEI PROBLEMI DI MASCARA!! E ANCHE CON LE MIE VERE MATERIE! OVVIO 😍😁😲🤑💗✨🎀😮
Chiara
utente IOS
Questa app è una delle migliori, nient’altro da dire.
Andrea
utente iOS