La vita di Foscolo e la delusione di Campoformio
Immagina di credere profondamente negli ideali di libertà e poi scoprire che il tuo eroe ti ha tradito. Questo è quello che succede a Ugo Foscolo, nato nel 1778 a Zante (oggi chiamata Zacinto), un'isola greca sotto il dominio di Venezia.
Dopo la morte del padre veneziano, si trasferisce a Venezia con la madre greca nel 1793. Qui studia i classici greci e latini e incontra importanti intellettuali, oltre al suo primo amore, Isabella Teotochi Albrizzi.
Il momento che cambierà per sempre la sua vita arriva con il trattato di Campoformio del 1797: Napoleone, che Foscolo ammirava come portatore di libertà, cede Venezia all'Austria. Da qui nasce il suo rapporto problematico con la Francia e inizia un doloroso esilio.
Ricorda: La delusione di Campoformio è fondamentale per capire tutto il pensiero di Foscolo - da qui nasce la sua visione pessimistica della politica.
Durante questo periodo conosce Giuseppe Parini, che lo orienta verso una poesia impegnata civilmente, e si ispira ad Alfieri per la figura dell'intellettuale titanico. È in questo contesto che nasce la sua opera più famosa: Le ultime lettere di Jacopo Ortis.







