L'arrivo della peste a Milano
Proprio come temuto, i Lanzichenecchi (soldati tedeschi) portano la peste in Lombardia dopo la guerra. Ma quello che colpisce di più è come tutti, dal governatore alla gente comune, fanno finta che non sia niente di grave.
Il nuovo governatore Ambrogio Spinola ignora completamente gli avvisi del Tribunale della Sanità e organizza addirittura delle feste pubbliche! La popolazione milanese è ancora peggio: pur di non ammettere che si tratta di peste, inventano le scuse più assurde per spiegare le morti.
Quando finalmente arriva un soldato malato a Milano con vestiti rubati, la situazione esplode. Ma invece di dire "è peste", i medici parlano di "febbre pestilenziale" - come se cambiare nome potesse cambiare la realtà!
Curiosità: La gente era così spaventata dall'idea della peste che preferiva credere agli untori - persone che secondo loro spargevano veleni magici per le strade!









