I protagonisti e i primi antagonisti
Don Abbondio è il curato pauroso che tutti ricordiamo: ha circa 60 anni e ha scelto la carriera ecclesiastica per vivere tranquillo. Il problema? È un codardo che se la prende con i deboli ma trema davanti ai potenti. Quando i bravi lo minacciano, la sua natura debole emerge subito.
I bravi sono i sicari di Don Rodrigo, due giovani arroganti con baffi folti e aria minacciosa. Vestono in modo appariscente e il loro lavoro è intimidire e commettere prepotenze. Rappresentano la violenza al servizio del potere.
💡 Ricorda: Don Abbondio non è cattivo, è solo tremendamente pauroso - una debolezza che Manzoni usa per criticare chi non si oppone alle ingiustizie.







