Biografia e opere principali
Nato a Firenze nel 1469, Machiavelli cresce in una famiglia borghese e riceve un'educazione umanistica basata sui classici latini. La sua formazione lo porta verso il materialismo, una corrente filosofica che cerca di spiegare la realtà attraverso elementi concreti.
Durante la Repubblica fiorentina ricopre ruoli politici importanti: diventa responsabile della seconda cancelleria, segretario dei Dieci di balia e addirittura gonfaloniere (capo del governo). Le sue missioni diplomatiche, specialmente quella presso Cesare Borgia "il Valentino", gli danno un'esperienza diretta del potere che influenzerà profondamente i suoi scritti.
Nel 1512 il ritorno dei Medici cambia tutto: viene esonerato da ogni incarico e si ritira ad Albergaccio. L'anno dopo viene arrestato e torturato per una presunta congiura antimedicea. È durante questo periodo di isolamento politico che scrive le sue opere più famose: Il Principe, i Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio, La Mandragola e le Istorie Fiorentine.
Ricorda: L'esperienza politica diretta di Machiavelli è fondamentale per capire il realismo delle sue teorie sul potere.






