Il Naturalismo: origini e caratteristiche
Il Naturalismo nasce in Francia nella seconda metà dell'Ottocento come diretta applicazione del pensiero positivista alla letteratura. Questo movimento si propone di descrivere la realtà psicologica e sociale utilizzando metodi analoghi a quelli delle scienze naturali.
Definizione: Il Naturalismo è un movimento letterario che applica i principi del Positivismo alla narrazione, cercando di rappresentare la realtà in modo oggettivo e impersonale.
Gli scrittori naturalisti si sforzano di esprimere la realtà nel modo più oggettivo e impersonale possibile. La denuncia sociale avviene attraverso la narrazione dei fatti, evidenziando il degrado e le ingiustizie senza commenti diretti dell'autore.
Caratteristica: Nel Naturalismo, il narratore onnisciente che conosce tutto sui personaggi e racconta in terza persona viene abbandonato in favore di tecniche narrative più oggettive.
Tra i più importanti scrittori del periodo si annoverano Gustave Flaubert, autore di "Madame Bovary", che utilizza la tecnica dell'indiretto libero, e i fratelli Goncourt, autori del romanzo "Le due vite di Germinie Lacerteux".
Highlight: L'impersonalità è una caratteristica fondamentale del Naturalismo: l'autore non influisce sul pensiero dei personaggi e si astiene dal giudicare, utilizzando tecniche come l'indiretto libero.
Confronto: Il Naturalismo e Verismo condividono molti principi, ma il Verismo si sviluppa specificamente in Italia, adattando le tecniche naturaliste al contesto italiano.



