Pagina 2: Analisi delle poesie di Montale
In "I limoni", Montale descrive l'odore dei limoni che pervade l'aria, permettendo al poeta di cogliere momentaneamente il vero significato dell'esistenza. Questa sensazione, seppur effimera, può rinascere alla vista di una pianta di limoni attraverso le porte socchiuse di una casa in città.
Highlight: I limoni fungono da correlativo oggettivo, rappresentando la possibilità di cogliere il senso profondo dell'esistenza attraverso elementi semplici e quotidiani.
La poesia "Non chiederci la parola che squadri da ogni lato" si rivolge direttamente ai lettori, invitandoli a non cercare certezze assolute nella poesia. Montale afferma che può offrire solo "qualche sillaba storta e secca come un ramo" e la definizione di ciò che non è e non vuole essere.
In "Meriggiare pallido e assorto", il poeta descrive il paesaggio ligure nelle ore più calde del pomeriggio, paragonando le formiche agli uomini:
Esempio: Le formiche che cercano di scavalcare un muro con cocci aguzzi di bottiglia rappresentano il vano tentativo umano di superare l'ostacolo insormontabile di comprendere il significato dell'esistenza.









