Il romanzo che scandalizzò la Francia
Sapevi che Madame Bovary fu così scandaloso da portare Flaubert in tribunale? Nel 1856, quando uscì a puntate sulla rivista parigina, il contenuto fu considerato un'offesa alla morale dell'epoca. Fortunatamente Flaubert venne assolto e il romanzo divenne un capolavoro della letteratura europea.
La storia si svolge tra il 1827 e il 1846, durante il boom economico della classe medio-borghese francese. Flaubert odiava questa società concentrata solo su soldi e apparenze, e usa il romanzo per criticarla duramente.
Charles Bovary è un onesto ma mediocre ufficiale sanitario di provincia in Normandia. Dopo la morte della prima moglie, sposa Emma Rouault, figlia di un fattore. Emma diventa così la "Signora" (Madame) Bovary, ma c'è un problema: ha la testa piena di romanzi sentimentali e si aspetta un amore appassionato che Charles non può darle.
Il vero dramma inizia quando i coniugi vengono invitati a un ballo aristocratico al castello La Vaubyessard. Emma assaggia il lusso e la vita mondana e la sua vita di provincia le diventa insopportabile. Neanche il trasferimento a Yonville o la nascita della figlia Berthe riescono a placare la sua insoddisfazione.
Ricorda: Emma rappresenta il conflitto tra ideali romantici e realtà borghese, tema centrale del romanzo.
Disperata, Emma inizia una relazione con Léon Dupuis, giovane studente di legge che però deve partire per Parigi. Subito dopo si consola con Rodolphe Boulanger, ricco proprietario locale.



