I protagonisti e l'ambientazione
Arturo Gerace è il narratore che racconta la sua adolescenza sull'isola di Procida. Rimasto orfano di madre alla nascita, vive nella "Casa dei guaglioni", un ex convento ereditato dal padre Wilhelm.
Wilhelm è un uomo taciturno e misterioso che sparisce spesso dall'isola, lasciando Arturo in solitudine. Il ragazzo lo adora come un eroe dei suoi libri d'avventura, nonostante le loro differenze fisiche evidenti: Wilhelm è biondo e dagli occhi azzurri, Arturo invece è bruno.
L'unica compagnia di Arturo è Silvestro, un garzone che ha fatto da tutore, e la sua cagna Immacolatella. Quando il cane muore di parto a 14 anni, Arturo promette di non averne mai altri.
Curiosità: Il palazzo viene chiamato "Casa dei guaglioni" perché il precedente proprietario, Romeo l'Amalfitano, odiava le donne e non le invitava mai ai suoi eventi.









