Giacomo Leopardi: vita e opere
Leopardi nasce nel 1798 a Recanati da una famiglia nobile, ma la sua infanzia non è per niente felice. I suoi genitori sono freddi e severi, e questo segnerà profondamente il suo carattere.
A soli 7 anni inizia quello che lui stesso chiama "studio matto e disperatissimo" - praticamente si chiude in biblioteca per anni studiando lingue antiche e moderne. Questo studio intensivo gli rovina la salute ma lo rende incredibilmente colto.
Nel 1822 riesce finalmente a lasciare Recanati per andare a Roma dallo zio. Però la città eterna lo delude: invece della grandezza che si aspettava, trova solo corruzione e decadenza. Torna deluso a casa sua.
Durante questo periodo scrive le Operette morali, una raccolta di dialoghi filosofici che mostrano la sua nuova visione del mondo: il pessimismo cosmico.
💡 Da ricordare: Lo "Zibaldone" è il suo diario personale dove annota tutti i suoi pensieri - un documento preziosissimo per capire come ragionava!
Le sue opere principali includono le Operette morali e lo Zibaldone, che rappresentano il meglio del suo pensiero filosofico e della sua analisi sulla condizione umana.