L'Evoluzione della Figura dell'Operatore Socio-Sanitario: Storia e Normativa
L'evoluzione della figura dell'Operatore Socio Sanitario (OSS) rappresenta un percorso storico-normativo significativo nel sistema sanitario italiano. Questa trasformazione ha portato alla definizione di una figura professionale moderna e complessa, partendo da ruoli più semplici fino ad arrivare all'attuale configurazione.
Definizione: L'OSS è un professionista sanitario che, dopo aver conseguito un attestato di qualifica specifico, si occupa di soddisfare i bisogni primari della persona in ambito sia sociale che sanitario, promuovendo il benessere e l'autonomia dell'utente.
Il percorso evolutivo è iniziato con la figura dell'ausiliario portantino, che svolgeva mansioni basilari come pulizia degli ambienti e trasporto materiali. Successivamente, nel 1979, è stata introdotta la distinzione dell'ausiliario con specifiche mansioni di pulizia. Un passaggio fondamentale è avvenuto nel 1980 con l'ANUL, che ha definito due figure distinte: l'ausiliario socio sanitario e l'ausiliario socio sanitario specializzato.
La vera svolta è arrivata con l'istituzione dell'Operatore Tecnico Addetto all'Assistenza (OTA) attraverso il D.P.R. 384/1990, seguito dalla regolamentazione dei corsi di qualificazione con il D.M. 295/91. Questa figura ha rappresentato un primo tentativo di rispondere alle crescenti esigenze assistenziali di una popolazione sempre più anziana e con patologie multiple.











