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la poesia: il verso, le figure metriche, gli accenti, il ritmo, la rima, le strofe, i componimenti tradizionali

la poesia: il verso, le figure metriche, gli accenti, il ritmo, la rima, le strofe, i componimenti tradizionali

 VERSO→ è l'unita gonica e ritmica gondamentale del testo
poetico
to caratterizzato dal ntmo e dalla musicalită
e infatti l'aspetto gonetico

la poesia: il verso, le figure metriche, gli accenti, il ritmo, la rima, le strofe, i componimenti tradizionali

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elisabeth

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schema su tutti gli aspetti della poesia: dalla definizione del verso alle figure metriche di scissione e di fusione, la collocazione degli accenti e gli effetti del ritmo, lo schema metrico e una completa descrizione dei componimenti tradizionali

 

2ªl

Appunto

VERSO→ è l'unita gonica e ritmica gondamentale del testo poetico to caratterizzato dal ntmo e dalla musicalită e infatti l'aspetto gonetico a "trasformare" un insieme di pandée in un verso la merRICA e ea discipena che studia l'aspetto gonetico-ritmico neeea costruzione dei versi Le componenti gonetiche di base che definiscono le verso Sono SILLABA 11 ee sieeabe metriche (quelle che compongono un verso) non corrispondono sempre á queeee grammaticali ACCENTO 11 gei accenti ritmici non Coincidono necessariamente con queeee delle parole Accento TONICO: Si posiziona neleo Sleeaba in cui ea voce cade con maggiore intensita ACCENTO RITMICO: Si posiaiona con maggiore gorae in uno o più punti di un verso → (coincide con alcuni accenti tonici) detto anche ICTUS La metrica italiana e sieeabico-accentuativa perché i versi sono definiti in base ae FIGURE di FUSIONE 1 • numero di sleeabe metricke: hanno una sequenas diz ntmici alternanza e atone FIGURE METRICHE ↓ ee sielabe metriche prevedono ecceaioni aele regole di sleeabaaione, FIGURE Meeee FIGURE di SCISSIONE I uniscono in una sola sieeaba due o plut vocali Continue SINALEFE: SINÈREŠI Di gente in gente ↓ separano gruppi di vocali concepite come un unico suono, creando due siecabe metriche DIALÈFE SINALEFE→que o piùì vocali di parole vicine si fondono in una sola sieeaba metrica DIÈRES! ↓ Si trova anche in presenza di : presenza della lettera R SINERESI→ due o plut vocal viane di una stessa parola costituiscono una sola sielabo metrice ↓ ed erra e'armonia per... DIALEFe→ opposta alea singlese: ea vocage ginage di una parola e la vocale inlaidge delea sucessiva contano come due sieeabe metriche e tu che se'...

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Didascalia alternativa:

costilanıma viva ↓ (quando una o entrambe sono toniche) ¹21|0|ni DIERESI due o piùt vocali consecutive neeso medesima parola, che formano un diftongo vengono contate Come sillabe metricke distinte tra če serene costellazioni Uno degli elementi Sondamentali è ea COLLOCAZIONE DEGLI ACCENTI. Biscona tener conto deee' ACCENTO RITMICO In un verso, posto spesso sucea penulitima sleeaba r TRONCHE: accento suee' uetima sleeaba (perche') 2 PIANE: accento suela penultima siegaba (pia-ne) 3 SDRUCCIOLE: accento sulla terauietima (fri-80-ri-fe-ro) I versi si riconoscono dae tipo di parola che a chiude VERSO TRonco (ipometro) = ultima paroea tronca o ↓ monosillabica dal punto di vista della metrica si aggiunge una Sieeaba in più 9 @VERSO PIANO (regolare) ultima parola piana, è il più grequenté 3 VERSO SORUCCIOLO (Ipermetro)= ultima parola sarucc. IL RITMO rego (cadenza regolare strettamente connaturata alla poesia) POESIA: Sleeabe toniche e atone si alternano e si ripetono a intervaeei regolari L G POESIA MODERNA +1 Bonus a/pc-co-lel mi-se-real-lalat-tal 3 4 5 6 7 Poesia; CLASSICA le ritmo è dato dae susseguirsi di accenti e di pause (= METRICA ACCENTUATIVA) regoeata da specifiche sequenze di sielabe brevi e lunghe (= METRICA QUANTITATIVA) VERSI DOPPi =D ripetizione neeea stessa riga di uno dei versi→dodecasillabo (2 senari) doppio settenano (verso alessandrino) VERSI PARISILLABI = hanno un numero di sieeabe pari e gli Ictus su deeee SEDI FISSE VERSI IMPARISI LLABI = Ranno un numero di sieeabe dispari e gli ictus su SEDI MOBILI Tipo di verso ternario o trisillabo quaternario o quadrisillabo quinario senario settenario ottonario novenario decasillabo Sillabe metriche 3 4 5 6 7 8 9 10 endecasillabo 11 Sillaba su cui cade l'ictus 2a fissi 1ª e 3ª fisso 4ª mobili 1ª02a fissi 2ªe5ª fisso mobili uno o due accenti su ciascuna delle prime quattro sillabe fissi 3ªe 7ª fisso mobili variabili, ma più spesso 2a e 5ª fissi 3ª, 6ªe9ª fisso 10a mobili variabili, ma più frequenti: 6ª e 8ª 1ª, 4ª e 6ª - 2ª e 6ª-4ª e 8ª Esempio Si ta-ce non s'o-de ro-mo-re di sor-ta A. Palazzeschi, La fontana malata, vv. 29-32 Da-mi-gel-la Tut-ta bel-la G. Chiabrera, Rime, XLII, vv. 1-2 Ra-min-go ed e-su[le] [sdrucciolo] Sul suol stra-nie-ro, Vi-vrai, Ve-ne-zia, Nel mio pen-sie-ro; [...] A. Fusinato, L'ultima ora di Venezia, vv. 73-76 Son so-lo: ho la tes-ta con-fu-sa di te-tri pen-sie-ri. Mi de-sta quel mur-mu-re ai vetri. Quan-to scam-pa-nel-la-re Che le tue ten-de spie-ghi G. Pascoli, Il nunzio, vv. 2-5 G. Pascoli, Patria, v. 2 A. Manzoni, La Pentecoste, v. 7 La neb-bia agl'ir-ti col-li G. Carducci, San Martino, v. 1 Su 'l ca-stel-lo di Ve-ro-na Bat-te il so-le a mez-zo-gior-no G. Carducci, La leggenda di Teodorico, vv. 1-2 Il gior-no fu pie-no di lam-pi ma o-ra ver-ran-no le stel-le G. Pascoli, La mia sera, vv. 1-2 I'vi-di a voi, don-na, por-ta-re D. Alighieri, Rime, 61, v. 4 San Lo-ren-zo, io lo so per-ché tan-to G. Pascoli, X Agosto, v. 1 S'o-de a des-tra u-no squil-lo di trom-ba A. Manzoni, Il conte di Carmagnola, Atto II, coro, v. 1 Mi ri-tro-vai per una sel-va o-scu-ra D. Alighieri, Inferno 1, v. 2 Nel gran cer-chio de l'Al-pi, su 'l gra-ni-to G. Carducci, Mezzogiorno alpino, v. 1 E co-me po-te-va-mo noi can-ta-re S. Quasimodo, Alle fronde dei salici, v. 1 0 O ritmo variato degli imparisill. EFFETTI DEL RITMO = produceva uno stile piùr élevato RITMO REGOLARE → susseguirsi regolare degli accenti, Come hei versi pansieeabl, genera Un ritmo UNIFORME e RIPETITIVO RITMO VELOCE → sequenza ravvicinata degli accenti, gavonta daeea scelta di PAROLE BREVI crea una cadenaa RAPIDA e un RITMO VELOCE • RITMO Lento Romo tende a RALLENTARE quando → gli Accenti cadono neeee medesimi posizioni → collocazione DISTANZIATA degli accenti → l'uso di parole eunghe, sinategi e pause CESURA → pausa forte all'interno di un verso 6 SI Colecca aleagine di una parola che contiene un ictus. G coincide spesso con una pausa Sintattica segnalata graficamente con 11 che Qlvidono le verso in due emistichi (meaal versi) • ha seal stabili nei parisillabi genera una vaneta' ntmică nell' [email protected] endecasieeabo con cesura dopo la quinta Sielaba (a minores le più sœeenne (a malone) è quello Con ea cesura dopo la settima Sieeaba-(settenário II quinano) ENJAMBEMENT- → pausa ritmica alla fine dee verso che Separa ritmicamente due elementi legati tra loro dae punto di vista Sintattico prolunga la cadenaa ritmica • genera un ritmo armonioso e fluido RIMA pergetta uguageranza dee suono ginoce di due partire dalla vocale accentata RIMA ANTISEMANTICA Stabilisce una relazione di significato per Contrapposiaione accentua la distanza SCHEMA METRICO → una sequenza di lettere dell'alfabeto in cui ciascuna lettera corrisponde a una rima può gavorire nessi di analogia o contrapposizioni RIMA SEMANTICA se crea un analogia e rimanda aeea stessa area di significato ↓ raggoraa le significato ● influisce sue ritmo: RIMA BACIATA: da un andamento ripetitivo (A,A,B,B) • RIMA ALTERNATA : produce un eggetto dinamico (A, B, A, B) RIMA INCROCIATE: eggetto ancora più mosso (A, B,B,A) RIMA INCATENATA : tono di tipo narrativo (A,B,A- B,C,B) ● Į 1 LETTERE MAIUSCOLE: indicano le rime dei versi più lunghi (tipo endecasielabo) Lettere minuscole: rime dei versi più brevi RIMA AL mezzopardea Sinale di un verso rima con una parola a meta di uno o più versi successivr ↓ in particgeare quando coincide con la cesura, BIMA INTERNA le que parole in rima si trovano gee' interno dello stesso verso RIMA IPERMETRA → una parola piana rima con una saruccidea Olivído(no); grído RIMA EQUIVOCAD (i porti; tu porti) ASSONANZA ⇒ due parole presentano, dopo l'accento tonico, vocael uguali ma consonanti diverse (prede; vele) consonanaA (tutte, tutti) SCIOLTI || STROFE rimano parole omograge, ma con Signigicato diverso DISTICO || versi di medesima lungheaza Si susseguono senaa uno Schema di rime a partire dalla vocale accentata. presentano consonanti identicke e vocali diverse •due versi spesso endec. • rima baciata (AA B8) Versi POLIMETRO libera sequenza di versi di varia misura, ma appartenenti aeea tradizione metrica italiano unità metrica formata da un insieme di versi ↓ in base al numero, tipologia di versi e schema delle nime si distinguono in ↓ LIBERI || versi che non rispondono ad alcun tipo di schema di rime o metrico, senza regole nel numero di Sielabe ↓ TERŽINA 11 •tre versi spesso ende. • rima incaten, ripetuta O QUARTINA SESTINA 1) [1 ● •Quattro versi sei versi endecasite/endecasiee/ ● settenari settenori • rime altern. 1 • primi 4 = OTAVA "| Otto versi endecasiee. primi 6- alternata | invertita o incrociate alternati; uetimia= baciate 1.Componimenti TRADIZIONALI i componimenti metrici put ricorrenti sono le sonetto e ea CAnaone. meno utilizzati ea BALLATA, e MADRIGALE e L'Ope Ultimi 2 = baciata (1) SONETTO ⇒ • Inventato nee Duecento da Giacomo de Lentini, esponente della Scudea poetica Siciaana Quecento QUARTINE -alternate Incrociate • composto da que quartine e due teraine, per un totale di 14 VERSI ENDECASILLABI TeRaine • altermate.nperute • incrociate • Invertito esistono due varianti • SONETTO CAUDATO = fa seguire al quattordicesimo verso ● una coda di 3 versi 1 settenario 2 endecasleeabi 14 versi disposti su: -3 QUARTINE: rima alternata - un DISTICO conclusivo rima baciata • SONETTO SHAKESPERIANO = dimostra l'ingluenza decea ✓ metrica italiană in Europa (2) BALLATA• inialdemente destinata a canto e bageo e un componimento linico popolare medioevo gormato da stanae intervaleate da una ripresa (= stroga + breve) 3 L'ODe • esisteva neeea poesia greca come ode Saggica, ma poi codigicata da Oraalo settecento • nee 500 alcuni poeti italiani composero deeee odi oraalaine crearono una canzone con strage diù 4 MADRIGALE⇒• plut breve dee sonetto medievale (LS) STANZA brevi, da 4 a 6 versi di settenan ē endecasieeabi CAMOne • trasformata dagli stienovisti assume petrarchesco una struttura con Petrarce کا formato da teraine di endecasillabi, Seguite da un distico a rima baciato verso isolato -0 due coppie du distici - uguali versi -uguali rime Sormata da 50 più stroge (STANZE) composte da endecasieeabi o settenan COMMIATO L'eventuale conclusione dettá- CoNG EDO FRONTE Si divide in due piedi di collegam. CHIAVE 11 verso di SiRIMA (coda) 11 può essere indivisa - dividersi in Que volte Canone • CAMOne LIBERA • Stroge di endecasielabi e settenari che non hanno posti Sissi ma si alternano eeoparalana