Guardando al Futuro
Il futuro semplice indica azioni che devono ancora avvenire. "Domani andrò al cinema" esprime un'intenzione futura. Ma è un tempo versatile! Può funzionare come imperativo ("Non ruberai"), esprimere dubbi ("Saranno le otto?"), indicare approssimazione ("Avrà circa vent'anni") o fare concessioni ("Sarà pure intelligente, ma è molto pigro").
Il futuro anteriore esprime un'azione futura che sarà già completata prima di un'altra azione futura. Per esempio: "Quando arriverai, avrò già preparato la cena" - la preparazione della cena sarà completata prima dell'arrivo.
Questi tempi ci permettono di progettare, ipotizzare e organizzare ciò che deve ancora accadere, dando struttura ai nostri piani e alle nostre aspettative.
Attenzione: A volte usiamo il presente al posto del futuro nel linguaggio quotidiano: "Domani vado al cinema" invece di "Domani andrò al cinema"!