La Trama: Un Delitto e una Battaglia Impossibile
Immagina di essere testimone di un omicidio, ma di non poter dire nulla per paura. È esattamente quello che succede quando Salvatore Colasberna viene ucciso dalla mafia alla fermata dell'autobus di un paese siciliano.
Il capitano Bellodi, un carabiniere di Parma, si ritrova a indagare su questo delitto. Il problema? Nessuno vuole parlare. I passeggeri scappano, l'autista e il bigliettaio fingono di non aver visto niente. Solo dopo ore di interrogatorio, un venditore di panelle ammette di aver sentito due spari.
L'indagine si complica quando Bellodi scopre i collegamenti con Don Mariano Arena e il mondo politico. Grazie al tradimento di Calogero Dibella (che viene poi ucciso per questo), riesce a identificare l'assassino: Diego Marchica. Tuttavia, nonostante gli arresti, tutti vengono presto rilasciati grazie alle pressioni politiche.
💡 Ricorda: Questo romanzo mostra come la mafia non sia solo criminalità, ma un sistema che coinvolge anche politica e istituzioni.
Il finale è amaro: il caso viene archiviato in Parlamento, dove la mafia viene addirittura definita "un'invenzione dei comunisti". Bellodi, frustrato, torna a Parma ma promette di continuare a combattere quando ritornerà in Sicilia.



