I Modi Finiti
I modi finiti sono quelli che esprimono chiaramente persona, numero e tempo. Vediamo come si dividono:
Modo Indicativo
Si divide in:
Tempi semplici (formati solo dalla radice e desinenza):
- PRESENTE: io am-o
- IMPERFETTO: io am-avo
- PASSATO REMOTO: io am-ai
- FUTURO SEMPLICE: io am-erò
Tempi composti (formati da ausiliare + participio passato):
- PASSATO PROSSIMO: io ho amato
- TRAPASSATO PROSSIMO: io avevo amato
- TRAPASSATO REMOTO: io ebbi amato
- FUTURO ANTERIORE: io avrò amato
Modo Congiuntivo
Si divide in:
Tempi semplici:
- PRESENTE: che io ami
- IMPERFETTO: che io amassi
Tempi composti:
- PASSATO: che io abbia amato
- TRAPASSATO: che io avessi amato
Modo Condizionale
Si divide in:
Tempi semplici:
- PRESENTE: io amerei
Tempi composti:
- PASSATO: io avrei amato
Concetto Chiave: L'imperfetto è un tempo verbale che si usa per descrivere azioni abituali nel passato o azioni di lunga durata. Esempio: "Quando ero piccolo, giocavo sempre a calcio" oppure "Mentre studiavo, è suonato il telefono".
Tabella dei Tempi: I tempi verbali italiano seguono uno schema preciso. Nei modi finiti, ogni verbo indica chi compie l'azione (io, tu, egli...) a differenza dei modi indefiniti che vedremo nella prossima pagina.



