La vita e gli inizi letterari
Nato a Catania nel 1840 in una famiglia contadina, Verga si forma letterariamente tra Firenze e Milano. Qui entra in contatto con il romanticismo e la Scapigliatura, movimento che si ribellava alla cultura tradizionale.
Intorno al 1880 abbraccia il verismo, una corrente letteraria che punta alla massima oggettività e impersonalità nella narrazione. È una svolta cruciale per il suo stile.
Le sue prime opere come Una peccatrice ed Eva parlano di passioni borghesi. Ma è con la novella Nedda (1874) che cambia tutto: racconta di una povera raccoglitrice siciliana che perde tutto, segnando l'avvicinamento definitivo al verismo.
💡 Ricorda: Nedda rappresenta il momento di svolta verso il realismo sociale che caratterizzerà tutta la sua produzione matura.




