La vita e il rapporto con Recanati
Leopardi nasce a Recanati nel 1798, in una famiglia aristocratica conservatrice. Fin da piccolo si dedica a uno "studio matto e disperatissimo" che lo porta a conoscere perfettamente greco, latino e arabo già a 10 anni.
La sua formazione intellettuale passa attraverso tre fasi fondamentali: dall'erudizione (studio intenso dei classici) al bello (scoperta della poesia) fino al vero (filosofia pessimistica). L'incontro con Pietro Giordani lo introduce nel mondo culturale dell'epoca.
Il rapporto con la sua città natale è complesso: amore e odio si mescolano verso Recanati, che rappresenta sia le radici poetiche che la prigione intellettuale. Appartiene allo Stato della Chiesa, caratterizzato da idee retrograde che limitano la sua libertà di pensiero.
💡 Ricorda: Leopardi definisce se stesso "seppellito vivo" a Recanati, ma è proprio da questa condizione che nasce gran parte della sua ispirazione poetica.
Dopo il fallito tentativo di fuga del 1819, riesce finalmente a lasciare Recanati nel 1822. Viaggia tra Roma, Milano, Bologna, Firenze e Pisa, per poi stabilirsi definitivamente a Napoli con l'amico Ranieri fino alla morte nel 1837.











