La vita di Leopardi e il suo mondo
Immagina di essere intrappolato in un piccolo paese di provincia per gran parte della tua vita - ecco cosa visse Giacomo Leopardi, nato a Recanati nel 1798. Da bambino prodigio, studiò come un matto (lui stesso lo definiva studio "matto e disperatissimo") fino a rovinarsi la salute.
La sua vita fu un continuo viaggiare alla ricerca di libertà: Roma, Milano, Bologna, Firenze, Pisa e infine Napoli, dove morì giovanissimo nel 1837. Le sue opere principali sono i Canti (con i famosi Piccoli e Grandi idilli), le Operette morali e lo Zibaldone.
Il suo pensiero pessimistico è il cuore di tutto: per Leopardi la vita è dominata dal dolore e dall'infelicità. La Natura, che inizialmente considerava buona, diventa poi una "matrigna" crudele che ci fa soffrire.
Ricorda: Leopardi usa la poetica del vago e dell'infinito - crea immagini indefinite che aprono l'immaginazione attraverso suoni e visioni che si mescolano.







