Struttura e contesto del Decameron
Il Decameron è una raccolta di 100 novelle narrate da dieci giovani (sette ragazze e tre ragazzi) rifugiatisi in una villa fuori Firenze per sfuggire alla peste del 1348. Il titolo stesso, che deriva dal greco "deca" (dieci) e "hemeron" (giorni), indica la struttura dell'opera.
L'opera è organizzata su due livelli narrativi: la cornice (il racconto del soggiorno dei giovani nella villa) e le novelle vere e proprie. I giovani stabiliscono che ogni giorno, durante le ore più calde, ciascuno racconterà una storia seguendo un tema scelto dal "re" o dalla "regina" della giornata. Le regole non sono rigidissime: nella prima e nella nona giornata il tema è libero, e Dioneo ha il privilegio di raccontare sempre una novella a sua scelta.
Nel Decameron troviamo diversi livelli narrativi: Boccaccio è il narratore di primo grado (nel proemio, nell'introduzione alla quarta giornata e nella conclusione); i dieci giovani sono i narratori di secondo grado (raccontano le novelle); e i personaggi delle novelle diventano talvolta narratori di terzo grado.
💡 Boccaccio scrive in volgare con l'intento dichiarato di "dilettare" anche i "non litterati", cioè coloro che non conoscevano il latino, democratizzando così l'accesso alla letteratura.




