Dante Alighieri: vita e opere principali
Dante nasce a Firenze nel 1265 e la sua vita cambia quando, a nove anni, incontra per la prima volta Beatrice, che diventerà la sua musa ispiratrice. Durante la giovinezza partecipa alla corrente dello Stil Novo, nonostante si sposi con Gemma Donati (con cui avrà quattro figli).
La morte di Beatrice nel 1290 lo addolora profondamente e lo spinge verso gli studi filosofici. Tra la fine degli anni '80 e il 1290 compone la Vita Nova e le Rime, scritte in volgare italiano. Nel 1300 diventa priore di Firenze, ma la sua carriera politica finisce bruscamente nel 1301 quando viene esiliato con l'accusa di frode, solo per aver fatto parte dei Guelfi Bianchi (sostenitori del Papa, in contrapposizione ai Guelfi Neri e ai Ghibellini).
Durante l'esilio, che durerà fino alla morte a Ravenna nel 1321, Dante compone le sue opere più importanti: l'Inferno , il Purgatorio , e il Paradiso (fino alla sua morte nel 1321). Le Rime, una raccolta di 54 testi poetici creata dopo la sua morte, includono la Tenzone di Forese Donati (di stile comico-realistico) e le Rime Petrose.
💡 Curiosità: Nella "Vita Nova", Dante promette di incontrare nuovamente Beatrice nel regno dei morti, creando così la premessa che lo porterà a scrivere la Divina Commedia!





