La vita di Carlo Goldoni
Goldoni nacque a Venezia nel 1707 da una famiglia borghese - suo padre era medico. La sua giovinezza fu piuttosto movimentata: iniziò gli studi a Perugia e Rimini, ma nel 1721 scappò dal collegio per raggiungere la madre a Chioggia.
Nonostante il padre volesse che studiasse giurisprudenza a Padova, Goldoni aveva una passione irresistibile per il teatro. Nel 1734 riuscì finalmente a ottenere l'incarico di scrivere testi per il teatro di San Samuele a Venezia.
Il periodo più produttivo arrivò dal 1748, quando si legò al teatro Sant'Angelo di Venezia. Qui scrisse i suoi capolavori: La vedova scaltra, La bottega del caffè, I Rusteghi e Il Campiello. Nel 1762 si trasferì a Parigi, dove scrisse ancora due opere importanti: Il ventaglio e Il burbero benefico. Morì in Francia nel 1793, povero ma dopo aver lasciato un'eredità teatrale immensa.
💡 Curiosità: Goldoni scrisse la sua autobiografia in francese, chiamata "Le memorie", quando ormai era anziano e malato!


































