La vita di Carlo Goldoni
Immagina di essere espulso dalla scuola per cattiva condotta e poi diventare uno dei più grandi scrittori italiani: questa è la storia di Carlo Goldoni! Nato a Venezia nel 1707 da una famiglia borghese, ebbe una giovinezza piuttosto turbolenta.
I suoi primi studi non andarono per niente bene. Venne cacciato dai gesuiti a Perugia, poi scappò da Rimini per raggiungere la madre, e infine fu espulso dall'università di Pavia per aver scritto una satira sulle donne della città. Alla fine riuscì a laurearsi in legge a Padova, ma la sua vera passione era il teatro.
Nel 1734 incontrò Giuseppe Imer, un impresario teatrale che gli cambiò la vita offrendogli di scrivere per il teatro veneziano. Da quel momento Goldoni abbandonò gradualmente la carriera di avvocato per dedicarsi completamente al teatro.
Curiosità: Goldoni scrisse un'autobiografia chiamata "Mémoires" in cui racconta tutti i dettagli della sua carriera teatrale!
Gli ultimi anni furono difficili: chiamato a Parigi nel 1762, dovette ricominciare da capo la sua riforma teatrale. Morì in povertà nel 1793, proprio quando la Rivoluzione francese riconobbe le sue opere come un "presagio della caduta del dispotismo".





































