L'impegno civile e gli ultimi anni
Dopo il successo del romanzo, Manzoni diventa una celebrità nazionale. Nel 1833 muore la moglie Enrichetta e lui si risposa con Teresa Borri Stampa, conducendo una vita più ritirata ma sempre impegnata civilmente.
Con l'Unità d'Italia del 1861, Manzoni viene eletto senatore del nuovo Regno. L'anno dopo riceve un incarico prestigioso: presidente della Commissione per l'unificazione della lingua italiana.
Nel 1868 presenta la relazione Dell'unità della lingua e dei mezzi di diffonderla, dove indica il fiorentino parlato dagli intellettuali come modello per la lingua nazionale. Un'idea che influenzerà l'italiano per decenni!
Manzoni muore a Milano nel 1873, lasciando un'eredità culturale immensa che va oltre la letteratura.
💡 L'eredità di Manzoni: Non ha solo scritto il romanzo più importante d'Italia, ma ha anche contribuito a creare la lingua italiana moderna che parliamo oggi!