L'Età Vittoriana: Luci e Ombre
Immagina un'epoca in cui tutto sembra andare a gonfie vele: la regina Victoria sale al trono a soli 18 anni e la Gran Bretagna diventa una superpotenza mondiale. Ma dietro questa facciata dorata si nasconde una realtà molto più complessa.
Da una parte c'è il lato "piacevole": innovazioni tecnologiche straordinarie, espansione dell'impero britannico e una prosperità senza precedenti. Dall'altra il lato "spiacevole": città industriali sporche e sovraffollate, povertà estrema e sfruttamento umano.
La letteratura vittoriana rispecchia perfettamente queste contraddizioni. Gli scrittori dell'epoca si dividono tra chi abbraccia il "compromesso vittoriano" (criticando con moderazione) e chi invece espone senza pietà tutti i problemi della società.
Curiosità: Nel 1851 per la prima volta nella storia britannica la popolazione urbana superò quella rurale!











