La Rivoluzione Scientifica
Il metodo scientifico non nasce dal nulla - deriva dal metodo socratico usato in filosofia. Nel XVII secolo si sviluppano tre approcci principali: il metodo deduttivo (dalla teoria ai fatti), il metodo di classificazione (organizzare gli organismi in gruppi) e il metodo sperimentale.
Il metodo sperimentale è la vera rivoluzione. Parte dall'osservazione del fenomeno, formula una domanda, crea un'ipotesi, fa esperimenti e infine formula una legge. Galilei e Keplero sono tra i pionieri di questo approccio.
Isaac Newton è probabilmente la persona più influente della storia scientifica. A soli 26 anni scopre le leggi del moto, la gravitazione universale e l'ottica. La leggenda dice che l'idea della gravità gli sia venuta quando una mela gli è caduta sulla testa - la mela cade verso il basso per la forza di gravità che attira un oggetto verso l'altro.
Newton scopre anche il concetto di inerzia - la tendenza di un corpo a resistere a un cambiamento di moto o di quiete. I suoi Principia usano la matematica per spiegare l'universo, un approccio completamente nuovo per l'epoca.
In Inghilterra questo nuovo spirito scientifico non è visto come una minaccia alla religione, ma come un modo migliore per capire l'ordine e l'armonia dell'universo creato da Dio.
💡 Curiosità: La maggior parte delle scoperte di Newton sono avvenute quando aveva solo 26 anni - dimostra che l'età non è un limite per i grandi risultati scientifici!