Carlo I e i Puritani
Quando Giacomo I muore, sale al trono suo figlio Carlo I, un tipo timido che non si mescola mai con la gente comune ma ama l'arte. Sposa una cattolica francese, cosa che non piace per niente al Parlamento protestante.
Come suo padre, Carlo crede nel diritto divino dei re - praticamente pensa di poter fare quello che vuole perché scelto da Dio. Nel 1628 il Parlamento gli impone la Petition of Rights, che dice che non può imprigionare nessuno senza processo né imporre tasse senza consenso. La sua risposta? Manda a casa il Parlamento e governa da solo.
Ma i soldi finiscono e nel 1640 è costretto a richiamare il Parlamento (il famoso "Long Parliament"). Nel 1642 Carlo cerca di arrestare cinque parlamentari, ma questi scappano. A questo punto il re alza un esercito di fedeli realisti e dichiara guerra - inizia la guerra civile.
Il 30 gennaio 1649 Carlo I viene decapitato fuori Whitehall a Londra. Fino alla fine sostiene di essere innocente e di morire da martire per il suo popolo.
I Puritani vogliono "purificare" la Chiesa d'Inghilterra da tutto quello che sa di cattolico. Credono nella predestinazione di Calvino (tutto è già deciso da Dio) e che solo la grazia divina può salvare l'uomo.
💡 Ricorda: La guerra civile inglese non è solo una questione politica, ma anche religiosa - protestanti contro cattolici, Parlamento contro monarchia assoluta.




