Britannia Pre-Celtica e i Celti
Molto prima che esistesse l'Inghilterra come la conosciamo oggi, questa terra era abitata da popolazioni che trasformarono completamente il paesaggio. Seimila anni fa queste genti iniziarono a tagliare le foreste, coltivare cereali e allevare animali, creando anche siti rituali incredibili come Stonehenge.
Intorno al 700 a.C. arrivarono i Celti dal nord-ovest della Germania. Erano alti, muscolosi, con pelle chiara e capelli biondi, ma soprattutto erano incredibilmente avanzati per l'epoca. Introdussero l'aratro di ferro che rivoluzionò l'agricoltura e costruirono fortezze massicce sulle colline.
La società celtica era sorprendentemente progressista: le donne erano quasi uguali agli uomini, potevano scegliere chi sposare e addirittura guidare i guerrieri in battaglia. Boadicea, una regina guerriera, dimostrò quanto potessero essere coraggiose combattendo contro i Romani.
Curiosità: I Druidi non erano solo sacerdoti, ma anche medici, insegnanti e giudici - erano praticamente gli intellettuali della società celtica!
I Romani e la Conquista
Giulio Cesare tentò di invadere la Britannia nel 55-54 a.C., ma fallì miseramente. Fu l'imperatore Claudio nel 43 d.C. a riuscire nell'impresa, attirato dalle ricche terre agricole del sud. I Romani non si limitarono a conquistare: trasformarono completamente il paese.
L'imperatore Adriano nel 122 d.C. costruì il famoso Vallo di Adriano per separare i territori conquistati da quelli selvaggi del nord. È come se avesse tracciato una linea sulla mappa e detto: "Fin qui arriviamo noi!"
I Romani furono dei veri maestri dell'ingegneria: costruirono oltre 9600 chilometri di strade lastricate e fondarono città che oggi sono ancora importanti. Londinium (Londra) nacque proprio in questo periodo, nel punto più basso dove si poteva attraversare il Tamigi.
La dominazione romana finì nel 409 d.C. quando Roma stessa fu invasa dai barbari, lasciando i Celti romanizzati a difendersi da soli contro nuove invasioni.





