Note Musicali e Fenomeni Sonori Avanzati
La musica occidentale si basa su sette note musicali: do, re, mi, fa, sol, la, si. Due note sono separate da un'ottava quando una ha frequenza doppia dell'altra. Partendo dal LA a 440 Hz, si possono calcolare tutte le altre frequenze usando rapporti matematici precisi.
La scala temperata moderna usa un rapporto fisso k = 2^(1/12) ≈ 1,059 tra semitoni consecutivi, rendendo più facile accordare gli strumenti. Un'ottava contiene 12 semitoni, quindi 5 toni e 2 semitoni.
Quando il suono incontra ostacoli, si riflette seguendo la regola: l'angolo di incidenza uguale all'angolo di riflessione. L'eco nasce da questa riflessione e il tempo di ritorno si calcola con t = 2d/v, dove d è la distanza dall'ostacolo.
La risonanza si verifica quando un sistema viene sollecitato alla sua frequenza naturale, amplificando enormemente le oscillazioni. Le onde stazionarie nascono dalla sovrapposizione di onde che viaggiano in direzioni opposte, creando punti fissi chiamati nodi. I battimenti si sentono quando due onde di frequenza leggermente diversa interferiscono, creando un suono che si alza e si abbassa con frequenza f₃ = |f₂ - f₁|.
💡 Esempio pratico: L'effetto Doppler che senti con le sirene: f' = f(v₀ ± v)/v₀ se ti muovi tu, f' = fv₀/(v₀ ± v) se si muove la sorgente.