Le Trasformazioni di Galileo
Immagina di essere in stazione e vedere un bambino correre dentro un treno che passa: a che velocità si muove veramente? Dipende da chi lo guarda! Le trasformazioni di Galileo ci aiutano a collegare quello che vedono osservatori diversi.
Le formule chiave sono semplici: V = V' + V per le velocità e S = S' + Vt per le posizioni. Qui V è la velocità dell'osservatore mobile (il treno), V' è la velocità relativa dell'oggetto rispetto al treno, e V è quello che vede l'osservatore fisso (tu in stazione).
Se il bambino corre nella direzione opposta al treno, la formula diventa V = V' - V. Questo spiega perché a volte sembra che le cose si muovano più lente o più veloci di quanto realmente facciano.
Negli esercizi pratici, basta identificare chi è l'osservatore fisso e mobile, poi applicare le formule. La Terra di solito viene considerata un sistema inerziale fisso, anche se in realtà si muove!
Trucco: Disegna sempre la situazione con le frecce delle velocità - ti semplificherà molto i calcoli!